Le ragioni che portano alla caduta del capello sono molteplici, di diversa natura e non sempre sono allarmanti. Nella stagione autunnale si può osservare una maggior caduta dei capelli, ed è un fenomeno del tutto fisiologico.

Quotidianamente si perdono fino a circa 100 capelli ma  nelle stagioni  autunnali e primaverili c’è un aumento della caduta.

 

IL CICLO DI VITA DEL CAPELLO

Il capello segue un ciclo di vita che ha una durata media di 2-6 anni. Nell’uomo questo periodo è più breve rispetto alla donna. I mammiferi cambiano la muta periodicamente, ma nell’uomo al contrario questo passaggio non avviene in contemporanea,  ogni capello è indipendente dagli altri e si trova in una fase diversa del suo ciclo vitale.

Il ciclo di vita del capello e la sua crescita avvengono alla velocità di 1-1,5 cm al mese.

Nella vita di un capello ci sono  tre fasi in cui il capello nasce, cresce, arresta la sua crescita e infine cade per poi essere sostituito da uno nuovo:

  • una fase di crescita chiamata anagen
  • una fase di regressione detta catagen
  • un periodo di riposo detto telogen.
  • la nuova crescita exogen

In questo ciclo naturale la caduta dei capelli, quando normale, è assolutamente fisiologica.

Quando però quest’ultimo ciclo si sbilancia, cioè la quantità di crescita è visibilmente inferiore rispetto alla quantità persa, o si assiste alla presenza di chiazze glabre, è necessario prendere delle precauzioni e rivolgersi a uno specialista.

 

 

 

CAUSE CADUTA CAPELLO

Ci sono diversi fattori che influenzano la perdita dei capelli e anche una modalità diversa a seconda del genere. Nell’uomo abbiamo solitamente l’ arretramento della linea frontale che crea la così detta stempiatura, nella donna invece abbiamo una perdita diffusa in tutto il vertice del cuoio capelluto.

Una delle cause che influenza questo processo è lo stress sia fisico che psicologico che l’individuo può vivere. Una malattia cronica, patologie infiammatorie (es. lupus) o autoimmuni (es. alopecia areata) oppure un post partum, l’allattamento o lutti, delusioni e stati di ansia possono infatti accelerare il processo di caduta del capello e rallentare quello di nascita del nuovo.

È riscontrato che malattie croniche ormonali come iper e ipotiroidismo influiscono sulla normale crescita del capello, rendendo i capelli più fragili.

Infezioni micotiche, come la dermatofitosi del cuoio capelluto (tinea capitis).

Anche lo stile di vita, un’alimentazione inadeguata, carente di vitamine, proteine o grassi, ed anche uso di farmaci possono infierire sulla regolare vita del capello. Un eccessivo utilizzo di decolorazioni e tinte frequenti, magari abbinato a prodotti non di origine naturale e altamente chimici può contribuire ad una perdita precoce del capello.

Ad un certo stadio della vita il 70% degli uomini soffre di alopecia androgenetica rispetto al 40% delle donne.

Come possiamo rallentare e prevenire la caduta dei capelli?

ANALISI TRICOLOGICA

Grazie ad un’analisi tricologica possiamo verificare il problema specifico o l’anomalia cutanea che contribuisce alla perdita dei tuoi capelli. Il nostro salone effettua, su appuntamento, un servizio di video dermatoscopia del cuoio capelluto e dei capelli utile a prevenire problematiche come caduta, calvizie, alopecia, desquamazione, dermatiti ed altri inestetismi.

 

PREVENIRE LA CADUTA DEI CAPELLI

Il nostro salone è specializzato nei trattamenti di ripristino dell’equilibrio e del naturale benessere del cuoio capelluto e dei capelli.

La linea Kyklos di Jean Paul Mynè è l’ideale per prevenire e trattare la caduta dei capelli e le calvizie, ed è specializzata nella cura di tanti altri inestetismi del cuoio capelluto. Ripristinare l’equilibrio del capello e il suo ciclo di vita è la parola chiave. Possiamo intervenire in maniera mirata sia da “dentro” l’organismo con appositi integratori per uomini e per le diverse fasi della vita della donna, e “fuori” grazie ai fluidi trattanti a base di oli essenziali ed attivi vegetali.